Il 9 giugno, SoftExpert ha promosso un webinar dedicato alla gestione delle non conformità e ai processi CAPA, un tema di grande importanza per le aziende che operano sotto rigorosi requisiti normativi. L'evento, tenutosi online, ha visto la partecipazione di Laiz Del Moro, Country Manager di SoftExpert Italia, e Giulio Massarutto, Direttore Qualità e Conformità di MW.FEP.
Documentare non risolve il problema
La questione centrale del webinar è partita da una considerazione: perché le non conformità continuano a ripetersi anche in organizzazioni con processi ben documentati?
La risposta, sviluppata nel corso del webinar dai relatori, non ha puntato su difetti tecnici isolati, ma sull'assenza di una reale tracciabilità, sulla mancanza di integrazione tra i processi di registrazione e le azioni correttive, e sui limiti dei metodi manuali di controllo. In altre parole, documentare non è la stessa cosa che tracciare e registrare non equivale ad agire; pertanto, la maggior parte dei problemi ricorrenti non risiede nel processo, ma nel divario tra la registrazione dell'evento e l'azione che avrebbe dovuto chiudere il ciclo.
Il caso reale di MW.FEP
È qui che la discussione ha smesso di essere teorica per diventare pratica. Nella sua presentazione del caso MW.FEP, Giulio Massarutto ha mostrato come l'azienda debba soddisfare contemporaneamente requisiti come ISO 13485 e AS9100, con eventi distribuiti in diverse aree di produzione. Prima dell'adozione di SoftExpert Suite, il controllo veniva effettuato su fogli di calcolo paralleli, questa pratica ha funzionato fino a quando un audit ha dimostrato che tale metodo era ormai superato e, di fatto, inefficace.
Con la piattaforma SoftExpert Suite, la registrazione delle non conformità, i flussi di approvazione e le azioni correttive hanno iniziato a operare in modo integrato. Massarutto è stato molto chiaro riguardo all'impatto: il team di qualità ha smesso di sprecare tempo per consolidare informazioni sparse e ha iniziato ad avere uno storico verificabile, disponibile in tempo reale. E per un'azienda controllata frequentemente, questo è ciò che determina se un audit si conclude con una conformità oppure con l’apertura di nuove non conformità.
Il ruolo della tecnologia
Nella sua presentazione, Laiz Del Moro ha mostrato la capacità unica di SoftExpert Suite di andare oltre la risoluzione dei problemi di qualità: la piattaforma, infatti, consente anche di standardizzare e automatizzare i flussi migliorando così l'efficienza operativa. Secondo Del Moro, l'innovativa tecnologia del software rende possibile tutto ciò perché il sistema collega i moduli di NC, CAPA, audit e workflow in un unico database.
Il webinar rientra nelle iniziative di SoftExpert di presentare al pubblico contenuti tecnici rivolti a chi già conosce l'argomento. Meno introduzione al tema, più benchmark da parte di chi ha affrontato il problema.
