

Individua le lacune in materia di governance, rischi, incidenti e fornitori con una diagnosi pratica, dotata di punteggio automatico e risultato per area.

La NIS2 ha esteso la responsabilità dell’alta direzione e ha portato rischi, incidenti, continuità operativa e fornitori allo stesso tavolo. Per molte organizzazioni la sfida non è soltanto comprendere la direttiva: è capire a che punto si è, che cosa è frammentato e da dove partire.
La NIS2 Readiness Checklist è uno strumento pratico di diagnosi, non un semplice contenuto informativo. In formato Excel, con domande puntuali e punteggio automatico, mostra il livello di preparazione della tua organizzazione e dove si concentrano le principali lacune. Scarica il materiale e scopri come:
La checklist valuta la preparazione e non costituisce un audit, una certificazione né un parere legale di conformità alla NIS2. Usa il risultato per capire dove strutturare processi, controlli, responsabilità ed evidenze, e porta al vertice aziendale una visione oggettiva di ciò che richiede attenzione.












È uno strumento pratico di diagnosi, in formato Excel, che valuta il livello di preparazione dell’organizzazione alla NIS2 su 8 aree di governance e gestione. Al termine ottieni il punteggio, la percentuale di preparazione, la classificazione e le principali lacune.
A professionisti di Compliance e GRC, Sicurezza delle informazioni e IT, Qualità, Processi, Internal Audit, Legale e Affari Regolatori, oltre che a responsabili delle funzioni operative e dell’alta direzione che seguono la preparazione alla NIS2.
No. La checklist è uno strumento di valutazione della preparazione, pensato per individuare le lacune e misurare il livello di preparazione dell’organizzazione. Non costituisce un audit, una certificazione né un parere legale di conformità.
Il punteggio rappresenta il livello di preparazione che emerge dalle risposte fornite. Usa il risultato per individuare priorità e lacune, non come certificazione di conformità.
No. La direttiva estende la responsabilità dell’alta direzione e coinvolge diverse funzioni nella gestione del rischio, nella governance, nella risposta agli incidenti, nella continuità operativa e nella catena dei fornitori. La valutazione dà i risultati migliori con il contributo di IT, Sicurezza, Compliance, Risk Management, funzioni operative, Legale, Audit, Qualità, Acquisti e vertice aziendale.
Sì, in particolare le domande sulla gestione e sul monitoraggio dei rischi della catena di fornitura. La NIS2 ribadisce la necessità di considerare i rischi legati a fornitori e terze parti.
Sì. Il risultato aiuta a individuare lacune e priorità, e il foglio delle raccomandazioni indica da dove iniziare. Per trasformare queste lacune in piani d’azione con responsabili, scadenze e monitoraggio continuo serve una soluzione di gestione.
No. La checklist è una diagnosi puntuale. Una soluzione di GRC permette di strutturare e monitorare in modo continuativo rischi, controlli, responsabilità, azioni, indicatori ed evidenze.
Attraverso SoftExpert Suite, una piattaforma che collega rischi, processi, documenti, audit, azioni e fornitori (GRC, BPM, ECM, SLM e QMS). Opera sul livello di governance, rischi, processi, evidenze e compliance e integra, senza sostituirli, gli strumenti tecnici di cybersicurezza che la tua azienda già utilizza.
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